Archivi del mese: febbraio 2013

Tatoo pizza: La mia tecnica in moda futuristica..Nuova tendenza

Tatoo, pizza, gianmaria, le, mura,

Tatoo, pizza, gianmaria, le, mura,

Pizza Tatoo, una tecnica molto interessante per creare tendenza nelle pizzerie, unicamente da offrire e da fare menu’. Si puo’ fare ogni cosa nel panorama della ristorazione e della pizzeria, ma occorre far lavorare il cervello per riuscire in questa meravigliosa scoperta.Un bacio ed un abbraccio a tutti i ristoratori..

 

 

 

 

 

 

 


Futuro davanti agli occhi : Google Glass

Google glasses

Il progetto Google Glass

Il progetto Google Glass è diventato realtà. Indossando un paio di occhiali “intelligenti” , per meglio dire “bionici” come quelli ideati da Google, nel prossimo futuro, si potranno ottenere in tempo reale tutte le informazioni che si stanno cercando

 

e individuare immediatamente tutte le risposte. Di cosa si tratta? Un dispositivo dotato di telecamera, microfono e cuffie integrate, destinato a fungere anche da telefonino, macchina fotografica e navigatore.
Il colosso di Mountain View ha infatti dato il via ai preordini degli occhiali per la realtà aumentata allestendo un apposito sito web che presenta dettagliatamente il loro funzionamento. Ecco la novità: mentre si guarderà il mondo circostante, gli occhiali sapranno riconoscere un oggetto, un monumento, un’insegna, un codice a barre, un prodotto, un testo e fornire una serie di informazioni correlate. Tali dati saranno presentati in maniera automatica o semiautomatica sovrapponendosi alle immagini reali percepite dagli occhi: per questo si parla di realtà aumentata.
I Google glass, i super-occhiali del futuro, sono il risultato di più servizi e tecnologie sino ad oggi utilizzati in maniera a sé stante oppure impiegati sugli smartphone e sui tablet. una volta indossati , potrebbero fornire automaticamente (o su richiesta dell’utente) informazioni e previsioni meteo, suggerimenti sul traffico, navigazione GPS, consigli sull’uso dei mezzi pubblici (orari, indicazione di ritardi, tratte migliori,…), permettere di rispondere alle chiamate. Dunque, una vasta gamma di utilizzi per i consumatori del nuovo prodotto tecnologico di Google. Qualche esempio: mentre si indossano i Google Glasses, si potrà richiedere loro di scattare una foto o di registrare un video: il vantaggio? avere sempre le mani libere. Il materiale audio-video prodotto potrà poi essere immediatamente condiviso in Rete. Grazie al modulo GPS integrato, gli occhiali di Google saranno in grado di mostrare le indicazioni stradali sovrapponendole all’immagine che si sta guardando. Inoltre, gli occhiali potranno rispondere a curiosità o domande di cultura generale: Google Glasses risponderanno quasi istantaneamente. Tutto questo è possibile grazie al lancio del Knowledge Graph che, grazie ad una serie di algoritmi messi a punto dai tecnici del colosso di Mountain View, riesce a mettere in correlazione argomenti, oggetti, persone, località in modo efficace elaborando un grafico in continua evoluzione ed espansione.
Google, per il momento, ha invitato gli interessati a far sapere come utilizzerebbero gli occhiali per la realtà aumentata. Se il post raccoglierà il favore dei responsabili della società , l’utente riceverà un invito esclusivo che darà diritto ad eventuale acquisto dei Google Glasses al prezzo di 1.500 dollari più tasse.
L’obiettivo di Google è adesso quello di attrarre a sé quanti più sviluppatori possibilei in modo da offrire, al momento del lancio mondiale degli occhiali, un ampio set di applicazioni. Ad oggi non sono state offerte indicazioni certe circa la data di lancio sul mercato degli occhiali di Google per la realtà aumentata; si parla del 2014 ma lo sviluppo degli stessi continuerà sicuramente per tutto il 2013.
Intanto, la notizia dilaga in Rete: moltissimi i commenti positivi ma anche un pò di dubbi: ccco i commenti che riempiono Twitter: “Non vogliamo vivere in un mondo dove la maggior parte della gente smania di essere un automa”. Altri invece sono entusiasti sull’invenzione rivoluzionaria di Google: “spettacolari”, “una vera rivoluzione”, ” che figata!” , queste le esclamazioni dei navigatori e degli appassionati di tecnologia.


Dahongpao..il te’ più caro del mondo

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Per i cinesi, al pari degli inglesi, il tè è un simbolo della cultura nazionale. E sono convinti che, in fatto di varietà e differenze di gusto, possa rivaleggiare con il vino. A chi li prende per eretici, tra di loro molti italiani, rispondono con il valore raggiunto sui mercati da una varietà pregiata, il tè Dahongpao, altrimenti noto come tè dei Ming. Le rare foglioline, raccolte in quelli che un tempo erano i giardini della dinastia di imperatori cinesi, si vendono a circa 1200 euro al kg. (5,90 dollari su TeaSpring.com, il sito di riferimento per gli appassionati). E da quando ha raggiunto queste valutazioni, di colpo lo vogliono tutti, tra il momento in cui viene raccolto e quello in cui viene venduto all’ingrosso, il valore è triplicato.

Il prezzo del Dahongpao, il tè più caro del pianeta, è salito vertiginosamente anche sulle ali di certe leggende metropolitane, come quella secondo cui verrebbe solo da 6 cespugli. In realtà viene da 6 alberi che furono originariamente piantati per servire gli imperatori della dinastia Ming, in una piccola area di montagna della provincia costiera orientale di Fujan. In ogni caso, la quotazione più che decuplicata nell’ultimo anno, lo ha inserito nella ristretta schiera di bevande e alimenti — lo champagne francese, il caviale russo o persiano, il tartufo piemontese — che tutti vorrebbero avere sulla propria tavola, ma solo alcuni possono permettersi. E lì fuori c’è qualcuno che l’ha provato e vuole dirci perché è tanto speciale?


Felix Baumgartner

 



Video, il volo nello spazio di Felix Baumgartner, oltre la velocità del suono

 

vidéo Felix Baumgartner sélectionnée dans Notizie

Come si parla poco di questo personaggio, come si da poca importanza ad un’impresa del genere. Io stesso non so con quale coraggio si possa fare una cosa del genere, ma, sopratutto dove possa prendere il coraggio per solo pensare di lasciare tutto per precipitarsi nel vuoto.

OVAZIONE A QUESTA  E CORAGGIOSA PERSONA PER UN EVENTO UNICO AL MONDO-

Nel suo volo nel vuoto durato 4’15’’, l’austriaco Felix Baumgartner ha raggiunto la velocità di 1341.13 km orari, ben oltre la velocità del suono che è di 1.193 km orari. E’ la prima volta che il corpo umano supera questo limite, ma non è l’unico record realizzato dal paracadutista sponsorizzato dalla Red Bull. Ieri doveva lanciarsi da 36mila metri, lo ha fatto da 39mila, superando di 8mila metri realizzato dall’americano Joe Kittinger nel 1960. Il primato di volo umano su pallone aerostatico era invece detenuto in passato da Viktor Prather e Malcolm Ross, che nel 1961 raggiunsero 34.668 metri di altitudine. Ma i due non si lanciarono nel vuoto dopo aver raggiunto quell’altezza: in circa 8 minuti, Felix Baumgartner è ripiombato sul deserto del New Mexico.

video volo spazio felix baumgartner velocità suono record new mexicoVisualizzare i 7 multimedia della galleryFelix Baumgartner al momento dell’atterraggio

video volo spazio felix baumgartner velocità suono record new mexico

Felix Baumgartner dopo l’atterraggio

video volo spazio felix baumgartner velocità suono record new mexico

Felix Baumgartner in orbita all’interno…

video volo spazio felix baumgartner velocità suono record new mexico

Il pallone aerostatico

video volo spazio felix baumgartner velocità suono record new mexico

Felix Baumgartner atterra col paracadute

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“Quandovivo”A volte bisogna andare veramente in alto per vedere come siamo piccoli”, ha detto da Felix Baumgartner subito dopo l’atterraggio, avvenuto grazie ad altri 3’45’’ di volo d’angelo, dopo l’apertura del paracadute. Nella caduta libera non c’è adrenalina, né la sensazione di realizzare un’impresa mai compiuta dall’uomo. C’è solo tanta paura, e il desiderio che tutto finisca. “Quando sei lì in piedi in cima al mondo, diventi così umile che non pensi più a battere i record, non pensi ad ottenere dati scientifici. L’unica cosa che vuoi è di tornare vivo”, ha spiegato l’austriaco, 43 anni, pronto a cominiciare una vita normale in compagnia della sua fidanzata. Sarà pilota di aerei antincendio sulle montagne austriache. Neanche la velocità, non l’ha davvero percepita: “E’ difficile da descrivere perché non te ne accorgi. In assenza di punti di riferimento non si sa quanto velocemente si viaggia”.


Festa Della Donna in Villa – Speciale 8 Marzo –

height=”355″ /></a>Festa Della Donna 8 marzo 2013 (8)MAIDIRERISTORANTE – GASTONE –
VENERDì 08 MARZO H21:00, FESTA DELLA DONNA 2013, FIRMATA LA VILLA!!!

UN DATA SPECIALE, IN CUI VOGLIAMO ANCORA UNA VOLTA, CELEBRARE LA DONNA, CHE FINALMENTE SICURA DI SE, CON UN POSTO BEN PRECISO NELLA SOCIETà E NELL’IMMAGINARIO COLLETTIVO, CON REALE PARITà POLITICA ED ECONOMICA, PUò LASCIARSI ALLE SPALLE QUASI 300 ANNI DI FEMMINISMO, ED ABBANDONARSI ALLA SUBLIME LEGGEREZZA DELL’ESSERE (ED ANCHE UN PIZZICO DI GOLIARDIA), ALMENO X UNA NOTTE… ;))

LA CELEBRAZIONE INIZIA DA UNA INVITANTE TAVOLA, CON 2 SORPRENDENTI MENù DI SEXY-FOOD A SCELTA (MENù-PIZZA & MENù-RISTO, SU PRENOTAZIONE…); PROSEGUE CON MUSICA, SORPRESE E… I SUPER-SEXY CAMERIERI…!!!

SELEZIONI MUSICALI: ROSARIO PIAZZA MAIN-DJ @ LA VILLA

VOGLIAMO BISSARE L’EVENTO CLAMOROSO DELLO SCORSO ANNO???

*NB: LA SERATA è STRETTAMENTE RISERVATA AL PUBBLICO FEMMINILE…NON SARANNO ACCETTATE PRENOTAZIONI DI UOMINI…SORRY!
LA VILLA
VIA RIGOLATO, 31 PENNISI – ACIREALE
FABRIZIO LICCIARDELLO E GIANMARIA LE MURA : MOBILE: +39 339 432320 +39 3464153581

LA VILLA FAN-PAGE:
https://www.facebook.com/LAVILLARISTOPIZZACLUB

……………………………

*MENù-PIZZA

APERITIVO
“Elisir”
Prosecco, Fragole, Vaniglia in bacca

ANTIPASTO
“Mimosa”
Mozzarella in carrozza, con Friarielli e Funghetti, crema al Pomodoro e laccettini Hot Dog

PIZZA
“Vibro-pizza” (*EXCLUSIVA X L’8 MARZO: Rollè-pizza flambè, con crema di Arachidi, Philadelphia, Mozzarella, Indivia, Bacon tostato, glassa di Aceto balsamico…)
oppure Pizza a scelta tra:
“La Villa” (con crema di Pistacchio, Pomodorini Pachino, Mozzarella, Bacon…)
“Fabrizio” (con crema di Tartufo, Ricotta fresca, Mozzarella…)

DESSERT
“Lussuria”
Tre mousse un Waffel , Frutto della Passione, Yogurt al sangue di Drago

*MENù-PIZZA € 20,00 All-Inclusive: Acqua, Coca-Cola, Birra, Vino Rosso & Bianco, Aperitivo, Distillati, Amaro, Caffè, Servizio, Serata a seguire e…I SEXY CAMERIERY!!!

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*MENù-RISTO

APERITIVO
“Elisir”
Prosecco, Fragole, Vaniglia in bacca

ANTIPASTO
“Mimosa”
Cozze fritte al Pane rosso e Tataki di Manzo, salsa Ponzu, Curcuma e gherigli di Mimosa

PRIMO PIATTO
“Sensi”
Origamo bianco-verde speranza, con consistenze di verdure, vellutata Sant Germain e Grenobles di Pesce e Zenzero

SECONDO PIATTO
“Proposte indecenti”
Chota Pack Chicken e mare, con Riso acquarello e Lapislazzuli di verdura in baccello, con vellutata di Peperone giallo

CONTORNO
“Plug”
Patate ripiene al Tartufo nero
Spinaci nel sacco di Melanzana

DESSERT
“Lussuria”
Tre mousse un Waffel , Frutto della Passione, Yogurt al sangue di Drago

*MENù-RISTO € 25,00 All-Inclusive: Acqua, Coca-Cola, Birra, Vino Rosso & Bianco, Aperitivo, Distillati, Amaro, Caffè, Servizio, Serata a seguire e…I SEXY CAMERIERY!!!
INFO & CONTACT :::
OFFICIAL Site : http://www.maidireristorante.net
•SITE http://www.fabriziolicciardello.com
Blog touch screen: http://ristorantetouchscreen.wordpress.com/
Blog ristorante: http://ristorantegastone.wordpress.com/
Blog opinioni: https://gianmarialemura.wordpress.com/
Contact faceBook: https://www.facebook.com/Banketing
Twitter: https://twitter.com/GianMariaLeMura
You Tube : https://www.youtube.com/user/GianMariaLeMura?feature=mhee
Tel +39 339 4323020

Festa Della Donna 8 marzo 2013 (1) Festa Della Donna 8 marzo 2013 (2) Festa Della Donna 8 marzo 2013 (3) Festa Della Donna 8 marzo 2013 (4) Festa Della Donna 8 marzo 2013 (5) Festa Della Donna 8 marzo 2013 (6) Festa Della Donna 8 marzo 2013 (7)


Cotoletta : Semplicita’ italiana condivisa in tutto il mondo

Cotoletta di vitello.

Coteletta con costoletta di vitello

 

La Cotoletta –

Milano  Vienna

Patrocinio Meneghino:

In ogni parte del mondo la cotoletta è riconosciuta come una fettina di carne o piu spessa o meno spessa fatta andare con farina uovo e pane grattugiato , quest’ultimo misto  a del parmigiano grattugiato .

Un Po’ di Storia:

Il cibo viaggia, si adatta, mette radici, cambia forma e nome, incontra altri ingredienti, si perde, per poi ritornare e quando, dopo secoli e secoli di storia, ce lo ritroviamo nel piatto, molte volte non si sa più da dove è partito e qual’è la sua evoluzione. Ed è proprio per l’animo vagabondo del cibo che nascono dispute tra chi ha creato per primo il piatto originale.
Qualche volta, anche se con difficoltà, si riesce a risalire alla paternità, altre volte ci si perde tra
scambi ed influenze ereditati da altri popoli.
D’altra parte la storia della gastronomia […]”è piena di vicende inventate, una specie di mitologia culinaria, che, tramandata dalla tradizione popolare, è diventata parte della credenza collettiva[…]”(A. Capatti)

COTOLETTA ALLA VIENNESE?

La cotoletta alla milanese è un classico esempio di “paternità” contestata.
I viennesi ne pretendevano l’esclusiva insieme al valzer e alla Sacher Torte.
Nell’ottocento, durante l’occupazione di Milano, gli austriaci confondevano la loro Wiener Schnitzel, carne cotta con farina e pangrattato, con la cotoletta alla milanese che, nell’impanatura, prevede fra l’altro anche l’uovo.
La cotoletta piaceva loro così tanto che Johann Strauss junior, l’autore di Sul bel Danubio blu,compose una Cotolect-polka, ballo dedicato alla gustosa pietanza.
La cotoletta entrò quindi nel contenzioso tra i patrioti italiani e i soldati di Francesco Giuseppe.
Il paciere, strano a dirsi, fu questa volta il maresciallo Radetzky, che in una lettera al conte Attems, aiutante di campo dell’Imperatore, precisò di aver mangiato il piatto per la prima volta a Milano, riconoscendone così, ufficialmente, l’origine meneghina.
A ragione: la cotoletta è citata nei ricettari lombardi medievali e compare persino in un documento del XII secolo in cui i canonici di Sant’Ambrogio chiedevano per i giorni di festa lombolos cum panitio, cioè lombatine con impanatura.

Allora secondo la mia conoscenza definisco cotoletta questo procedimento:

La cotoletta alla milanese ha una sua identità ben precisa che la distingue da qualsiasi altro tipo di carne panata e fritta (compresa la Wienerschnitzel a cui viene spesso assimilata) e di cui i milanesi vanno fieri.Innanzitutto, la scelta del taglio della carne, che dev’essere rigorosamente con l’osso, infatti si dice che la cotoletta alla milanese abbia “il manico”. Puo’ essre di maiale usando la costata, puo’ essere di Agnello usando le costatine, puo’ essere anche senza osso per panini o sandwich . Quindi bisogna orientarsi sul costato di vitella giovane. E’ mia abitudine battere leggermente la carne aiutandomi con lo stesso pane grattugiato per asciugarla ne frattempo e nel momento di usare l’uovo usare solo il rosso d’uovo poiche il bianco tende durante la cottura a far sollevare la crosta di pane. Quindi passarla nel pane grattugiato precedentemente condito con Parmigiano grattugiato e (io metto della polvere di zafferano nel pane).

Friggere poi in padella con olio di oliva e burro chiarificato e in ambedue le parti fare dorare e servire ben calda.  Ecco alcune foto e non dimenticate di accompagnare sempre con maionese o salsa tartara inmancabili le patate bollite all’aceto e non le patate fritte .


Orgasmi politici..esorcizzando le tenzioni..

Divertentissima Gag del cavaliere a Mirano..come sempre un tocco di ironia in un momento incredibile di crisi su tutti i fronti – Politicamente uno spasso, nonostante i problemi di ogni giorno. Ogni battuta è fatta apposta per vedere cosa succede l’indomani sui giornali; come quella del numero di telefono che chiede….:-)


Beauty Break

La mia pausa di bellezza

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Hai avuto una brutta giornata? Qualcuno ti sta sulle scatole? Niente paura! Cucinaci su!

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